La recensione di Antonio Paone sul nuovo album di Giusy Ferreri: “Il mio universo”

Il mio universo: il titolo potrebbe sortire l’effetto di un urlo di sfogo che la cantante siciliana Giusy Ferreri (oltre un milione di vendite con soli due dischi e un Ep) fa al pubblico, come a voler dire “Questa sono io, ecco finalmente il mio mondo!”. E le tracce del cd non ne smentiscono il messaggio.

Partiamo dalla produzione: Luca e Corrado Rustici, Marco Trentacoste – noto per  aver collaborato con gruppi rock come Le Vibrazioni, Lacuna Coil e This Grace – e Simone Bertolotti che ha prodotto i brani scritti da Giusy stessa .

Grandi nomi firmano Il mio universo (seppur con la “sentita” mancanza del vecchio mentore Tiziano Ferro), fra gli altri Bungaro (Il mare immenso), E. Ruggeri e L. Schiavone (Déjà vu), R. Marra (Piccoli dettagli, Noi brave ragazze), R. Casalino (Hai scelto me), M. Zanotti (Il mio universo); insomma un gran bel cambiamento rispetto ai precedenti album “Gaetana” e “Fotografie”, di impronta decisamente più pop… contrariamente a ciò che Il mio universo ci regala: molto rock in più..

Oltre ai brani sopra citati, Il mio universo contiene quattro pezzi cantautorali, due dei quali erano già stati presentati nei precedenti tour, in versione live: Niente promesse e Linguaggio immaginario, e due inediti di zecca che portano i titoli di Pareti tacete e Rossi papaveri.

Il nuovo album di Giusy parte dal brano sanremese “Il mare immenso”, scritto a sei mani da Bungaro, il fratello e la stessa Ferreri, che già dalle note iniziali anticipa il suo cambiamento stilistico, reso  ancora più forte dal modo di cantare decisamente meno “singhiozzante”; si passa poi alla sublime “Déjà vu”, dove la voce profonda della cantante si sposa bene con la magia del brano regalatole da Enrico Ruggeri; “Piccoli dettagli” ci ricorda senza ombra di dubbio lo stile fresco e pop/rock di Linda Perry, artista molto apprezzata da Giusy, un brano che racconta dell’amore e delle sue molteplici manifestazioni.

Casalino le scrive “Hai scelto me”, il brano forse più radiofonico del disco, in cui la cantante può avere modo di “giocare” un po’ con la sua voce, nel ringraziare un’ipotetica persona per averla scelta “… tra corpi, sguardi e labbra”; si passa poi alla traccia numero 5: “Noi brave ragazze”, una canzone molto frizzante in cui la cantante ci ricorda che le brave ragazze sanno essere “stronze da morire” e in ogni caso “non è detto che dicano sì” anche se si divertono “a far l’amore”.

“Il mio universo” che dà il titolo all’album, è una canzone profonda che racconta di un amore finito, per cui qui troviamo già un clima più malinconico e introspettivo.Ania, le firma Il mio comandamento, decisamente rock e graffiante, proprio come l’anima della cantante che urla “Nessuno mi ha teso la mano e ora niente e nessuno mi toccherà mai”.

Si va dal rock pastello di “Linguaggio immaginario”, a toni più cupi e vampireschi, quasi maledetti, di “Niente promesse”; da citare anche il brano “Rossi papaveri” che tratta una tematica importante e attuale come l’abuso di sostanze, “incorniciato” da sonorità nuove e particolari e con un ritornello che, una volta ascoltato, picchia in testa e lì ci rimane.

Un disco che rappresenta un nuovo inizio per Giusy, ed è un po’ la sua prova del 9: certo è che, chi si aspettava una sorta di proseguimento di “Gaetana” rimarrà sicuramente deluso, ma questo è un progetto che rappresenta la vera anima e natura musicale di Giusy Ferreri, un nuovo inizio, dicevamo, in cui viene fuori la sua anima rock sia nella scelta dei brani, sia nella la grafica del disco, il tutto accompagnato da qualche scatto fotografico in cui appare una nuova Giusy, molto espressiva e ribelle.

Recensione del giovanissimo Antonio Paone, vincitore del concorso “Recensisci il nuovo album di Giusy Ferreri“, indetto nella pagina facebook ufficiale Giusy Ferreri Fan Club. Si ringraziano tutti coloro che hanno partecipato all’iniziativa. Un ringraziamento particolare va a M. Marzi per avere inviato la sua bella recensione di pari livello con quella di Antonio Paone, pertanto i due migliori neo articolisti potranno fin da ora collaborare su Musica & Contorni. Mi scuso con l’autore per avere decurtato in parte la sua recensione e per averne apportato qualche modifica.   
 
 Alex Simone
 
  
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4 thoughts on “La recensione di Antonio Paone sul nuovo album di Giusy Ferreri: “Il mio universo”

  1. Ma non scadeva giorno 5? Volevo inviare anche io la mia (cosi come molti altri fans del fan club), ma comunque ottima recensione!!! 😉

    • Mi scuso carissimo Angelo, doveva scadere giorno 5 è vero, ma le recensioni sono pervenute tutte nei primi due giorni dall’inizio del concorso e poi nulla più, per cui ho ritenuto opportuno abbreviare i tempi.. in ogni caso… se tu e gli altri fans doveste aver già pronta la vostra recensione, mandatemela pure se volete; se sarà di particolare mio gradimento, sceglierò il terzo fra di voi che potrà scrivere per Musica & Contorni. 🙂

  2. . Meno male che tovo un recensone che parla anche dei brani di Giusy e si accorge di ” Rossi papaveri” che ha un ritonello che picchia in testa e lì ci rimane.. Per me destinato a diventare un futuro ..tormentone…se la Sony ..per una volta.. sarà capace di fare un lancio.. furbo …della canzone.. Mi dispiace non abbia accennato a ” Respiro” che è un’altra perla del disco inseme a Rossi papaveri e Dejà vu …

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