Le lacrime e la speranza di Yoko Ono in Das Gift, la battaglia per un mondo migliore, in mostra alla Galleria Haunch of Venison di Berlino

Yoko Ono, vedova di John Lennon, cantautore solista e componente dei Beatles, ricorda il marito ucciso l’8 dicembre del 1980 a New York, da un fan squilibrato, e lo fa attraverso una mostra inaugurata il 10 settembre, dal titolo Das Gift (il veleno), in cui fra aforismi, sculture, filmati e musica, invita i visitatori della Galleria Haunch of Venison di Berlino, a riflettere sulla violenza, nell’auspicio comune che affrontata coraggiosamente possa essere vinta.

Yoko dice: “La mia ultima mostra “Il veleno”, vi chiede di contribuire alla guarigione del mondo dalla violenza”.
“Il mondo è pieno di violenza e viviamo tutti nella paura, ma non mi piace l’idea di dovere ovviare ai problemi coprendoci gli occhi. Affrontiamoli e risolviamoli insieme!”

Al centro della Galleria Haunch of Venison troviamo una scultura chiamata “The hole” (il buco), un pezzo di vetro perforato da una pallottola; un invito a guardarla da due lati: attraverso la prospettiva della vittima e contemporaneamente dell’aggressore. La didascalia sotto dice: “Andate dall’altra parte del vetro e guardate attraverso il foro”.

John e Yoko

Ma l’atteggiamento di Yoko, non è soltanto drammatico, bensì si rivela positivo atttraverso l’iniziativa in cui una fotocamera, immortala i sorrisi dei visitatori invitati a lasciare il proprio sguardo di speranza, quasi di certezza, al cospetto di un mondo violento ma affrontabile, ponendosi con assoluto ottimismo.

Sostiene Yoko: “Le immagini violente devono farci diventare più positivi”. Indubbiamente un invito a sperare in un mondo migliore. Le foto vengono poi proiettate su un muro della Galleria in un idillio che Yoko definisce “petizione per la pace”.
Per i visitatori è possibile fare parte integrante della mostra portando a testimonianza le proprie foto o lettere, realtive alle personali esperienze di violenza.

Simbolicamente ai visitatori viene data inoltre la possibilità di sanare la violenza, ricucendo gli strappi e gli squarci di un’enorme tela o spazzando sul pavimento i cocci di un barattolo frantumato.
“Non osservare passivamente ma fai tuo ciò che guardi”
Yoko Ono

La mostra si concluderà il 13 novembre.

Alex Simone

http://www.haunchofvenison.com/en/#page=home 
http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/spettacoli/201001articoli/51017girata.asp
http://biografieonline.it/biografia.htm?BioID=301&biografia=John+Lennon

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