E al Festival Teatro Canzone Giorgio Gaber c’è anche Anna

Fra le più camaleontiche interpreti della canzone italiana, Anna Oxa, a soli sedici anni a Sanremo’78, sfoggia una mise, una voce e un temperamento da veterana, dimostrando di avere un’ estensione vocale eccezionale e una padronanza impressionante del palcoscenico; il suo vivendi con l’arte è viscerale, imprescindibile da Anna persona…
 
 “Costruita” agli esordi da Ivan Cattaneo, irrompe sulle scene con un look da punk ma col passare del tempo, soprattutto a partire dalle sue performance di conduttrice pseudo-comica a Fantastico ’88 e ’89, riesce a convincere il pubblico a ricredersi sulla sincerità delle sue trovate da animale da palcoscenico, durante le quali, in particolar modo nella decade ’80 , sorprende il pubblico attraverso cambiamenti di look fra i più provocanti e provocatori della nostra italian vague, con la volontà e la consapevolezza di stupire, ma lungi da strategie di mercato (per quanto approvate con entusiasmo e incentivate dal business discografico di quegli anni, in cui a volte apparire contava più di “essere”); semplicemente vestiti per canzone e da palco, perfettamente in armonia con l’Anna del momento. 
 
La costante ricerca di un’identità e umana e artistica e la forte ambizione, nella decade novanta, portano Anna ad essere pressoché eccessiva e a compassare la sua voce al punto da renderla piacevolmente “nuova” ma discutibilmente algida.
 
Primo e timido frutto di questa innovazione è il long-playing Di questa vita (’92), ma è soprattutto con i dischi in cui Anna omaggia alcuni fra i più grandi cantautori della nostra canzone, che vien fuori un’artista “elegante” ma distante e un po’ patinata.
 
Con l’album del ’96 Spot, torna a “sciogliersi”, toccando picchi notevoli di qualità con gli ultimi due album: Ho un sogno (2003) e La musica è niente se tu non hai vissuto (2006), dando rilievo ad una vocalità rilassata e nuovamente fulgida, abbracciando un pop d’autore contaminato di ethnic e jazz.
 
Una carriera di sicuro interessante e di evidente grande successo, fatta più di alti che bassi, che lo scorso aprile ha visto la cantante di nuovo alla ribalta dopo tre anni di assenza dalle scene, grazie alla performance di Quando nasce un amore, insieme alla cantante vincitrice di Amici, Emma Marrone; un ritorno che l’ha fatta apprezzare dalle nuove generazioni che, attraverso le vendite di iTunes e gli ascolti televisivi, le hanno dato l’opportunità di rivivere un nuovo grande momento di successo. In autunno è atteso il nuovo album.
 
Il 24 luglio Anna sarà ospite del Festival Teatro Canzone Giorgio Gaber. E’ inclusa nell’album Cantautori, Si può, canzone di Giorgio Gaber interpretata con quest’ultimo nel 1993.
 
Alex Simone
 

 
 
 

 

 
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