Il simmer dim, gli animali indigeni, gli incantevoli paesaggi, la musica e la cultura delle scozzesi Isole Shetland

 Le Isole Shetland (un tempo il nome era scritto Zetland, e in antico erano chiamate Hjaltland,) costituiscono una delle 32 regioni unitarie scozzesi. Sono un gruppo di isole situate tra le Isole Orcadi e le Isole Fær Øer, al largo della costa settentrionale della Scozia e con una superficie complessiva di 1.466 km2. Il capoluogo amministrativo è Lerwick.

Le Shetland sono abitate da circa 22.000 persone,
ma sono presenti altre popolazioni di gran lunga
superiori per numero, come le seguenti varietà di uccelli: le sule, che sono circa 54.000,
le urie 175.000, i pulcinella di mare 200.000, i
fulmari 360.000, e poi ci sono come minimo 330.000 pecore.

Pulcinella di mare

Grazie alle acque calde della corrente nord-atlantica, le
isole hanno un clima più mite di quanto ci si
aspetterebbe, e nel periodo estivo godono del
maggior numero di ore di sole di qualsiasi altra
località della Gran Bretagna. La piovosità media
annua è di soli 990mm, e il periodo più asciutto va da
aprile a luglio.
L’estate nelle Shetland è un periodo
particolarmente magico, perché il sole può arrivare a
splendere per quasi 19 ore. A tarda
sera la luce si attenua pian piano fino a un lungo e
luminoso crepuscolo che viene chiamato Simmer
dim, il chiaroscuro estivo. Nelle notti serene il sole
tramonta dietro l’orizzonte solo per breve tempo,
lasciando una soffusa luce dorata tra il crepuscolo e
l’alba. È un’esperienza indimenticabile.

Simmer Dim

I mesi da settembre a marzo sono i più favorevoli per
vedere lo straordinario spettacolo dell’aurora boreale.
In questo fenomeno naturale gli archi tremolanti e le
strisce fluttuanti disegnate da immaginari ’Merry
Dancers’ (allegri danzatori) possono assumere molte
forme: a volte un bagliore celestiale, luminoso quasi
come il crepuscolo, a volte molti raggi luminosi che
sfrecciano nel cielo da un punto.

Tipica casa delle Shetland
Le spiagge indisturbate e le insenature riparate
sono un rifugio sia per la foca comune che per la
foca grigia
La lontra, anche se difficile da avvistare, è un’altra
grande attrazione turistica delle Shetland.
 Immersi nelle profondità di
acque straordinariamente limpide, si trovano relitti
storici sommersi in vaste foreste di alghe marine,
banchi di piccolissimi pesci argentei, anemoni di
mare, spugne e altro ancora. A volte si possono
vedere branchi di delfini giocare tra i coralli. I più
fortunati riescono anche ad avvistare le orche.
Per tutta l’estate ovunque c’è una profusione di colori.
L’arcipelago è un luogo dove specie indigene e
rare si sono adattate e hanno prosperato. La
pecora delle Shetland, la vacca delle Shetland,
l’oca delle Shetland, l’anatra delle Shetland e,
naturalmente, il pony delle Shetland: è difficile
trovare un posto al mondo con altrettanti animali
domestici indigeni.

Situate tra la Norvegia e la Scozia nel crocevia del
Mare del Nord, le Shetland sono nella posizione
ideale per un proficuo scambio di culture musicali.
La musica risultante è una commistione
cosmopolita di influenze norvegesi, irlandesi e
scozzesi.
Gli abitanti delle Shetland inizialmente suonarono
uno strumento a due corde simile al violino
chiamato gue, probabilmente derivato da un antico
strumento vichingo chiamato gigla. Ma fu solo
quando il violino venne introdotto nelle Shetland
che trovò qui la sua bonhoga, cioè la sua patria
spirituale. Accolto dagli isolani di ogni ceto, si dice
che nel 1808 una persona su dieci sapesse
suonarlo, e che in quasi tutte le case ci fosse un
violino appeso alla parete del
soggiorno.
Un serio programma scolastico di insegnamento
della musica tradizionale ha dato origine a un’intera
nuova generazione che ha lo stesso entusiasmo e la
stessa passione per lamusica tradizionale che
avevano le generazioni del passato. Ora sulle isole ci
sono studi di registrazione ed è disponibile una vasta
scelta di CD.

I Filska

Grazie a violinisti famosi e ambasciatori della
musica quali Aly Bain, e ai nuovi giovani gruppi
musicali quali Fiddlers Bid e Filska, anche la
musica delle Shetland ha un posto sul
palcoscenico internazionale.

http://www.nme.com/video/id/SzVikkPwmHE/search/filska 

Come per altre comunità isolane molti prodotti
dell’artigianato delle Shetland si sono evoluti a partire
dagli oggetti della vita quotidiana e dal fare tesoro dei
limitati materiali disponibili. La tessitura, la
costruzione di barche e il lavoro a maglia in passato
erano tutte importanti attività commerciali. I prodotti
contemporanei delle Shetland continuano ad avere
le loro radici nelle abilità artigianali che sono state
affinate nel corso dei secoli. Gli artisti e gli artigiani
locali usano ancora materie grezze che si trovano
localmente, in particolare lana, legno, pietra e pelli,
per produrre oggetti funzionali e spesso decorativi,
che si ispirano al paesaggio spettacolare,
alla tradizione e alla cultura delle isole.

Una delle tradizionali ricette di cucina delle Shetland è la Green pea and cheese salad, che come base ha i piselli e il formaggio ma che può essere preparata attraverso alcune varianti, o con la panna acida, bacon e cipolla oppure fra le altre con carote, sedano, pasta, maionese, uova…

Green pea and salad cheese

Nelle cucine delle Shetland si fa grande uso  di pesce e di carne; una rinomata ricetta è “the Shetland lamb (agnello)”.

Il famoso Pastore delle Shetland

Pastore delle Shetland Blue Merle

La razza nasce da incroci con il Rough Collie e piccoli cani detti “dei balenieri”. Secondo alcuni studiosi potrebbe anche derivare da incroci fra Spaniel, Spitz e razze locali.

 Il suo nome deriva dalle omonime Isole Shetland, separate dalla Scozia solo da poche miglia di mare. Nel 1908 viene chiesto il riconoscimento dal Kennel Club di Londra. La domanda viene respinta a seguito dell’opposizione degli allevatori del Collie che contestano la denominazione di Shetland Collie. Solo nel 1914 la razza viene riconosciuta con il nome di Shetland Sheepdog o Sheltie. Negli anni ’20 e ’30 il Kennel Club autorizza ulteriori incroci con il Collie per “affinare” le caratteristiche della razza. In Italia continua ad essere poco diffuso e conosciuto, nonostante esistano diversi allevamenti che lo selezionano da anni e con ottimi risultati morfologici.

I colori sono il Fulvo e tutte le sue sfumature: tricolore (nero con focature bianche), blu merle, bicolore (nero e bianco); il nero e focato è sempre ammesso (anche se tale variante non si vede in esposizione da 50 anni). Il pelo è doppio. Lungo, dritto e ruvido quello di copertura che è impermeabile. Morbido, corto e fitto il sottopelo. Di medie dimensioni sono gli occhi, disposti obliquamente e a forma di mandorla. Il colore è marrone scuro, tranne la varietà blu merle nei quali possono essere anche blu.
Nonostante la taglia ridotta, è un cane robusto, agile, intelligente e sicuro di se. Come molte altre razze da pastore, anche lo Shetland si presenta riservato e con una sana diffidenza nei confronti degli estranei, senza peraltro mai mostrare paura o aggressività. Nei confronti del padrone si dimostra fedele, affettuoso e sempre pronto a partecipare con allegria a qualunque attività. Nel proprietario cerca un vero leader a cui votarsi.

Il capitolo Pastore delle Shetland è stato trattato esclusivamente a scopo culturale e per il fascino che questa razza suscita nel sottoscritto, in ogni caso, quale animalista (con le mie gravi pecche, poiché non vegetariano), consiglio vivamente di tenere conto dei numerosi cani “abbandonati” nei canili, in cerca dell’amore di un padrone pronto ad amarli. Ce ne sono di tutte le taglie, dai cuccioli agli adulti. Sono da preferire in assoluto i meticci, anche in relazione al fatto che non di rado, negli allevamenti, si decimano moltitudini di cani, “a causa” del sovrannumero di esemplari, perché in realtà, non pochi allevatori (senza per questo volere discriminare la categoria), aprono gli allevamenti quasi, o solo a scopo commerciale. Ci sono persino rinomati allevamenti con le “carte in regola”, iscritti all’Enci (Ente Nazionale Cinofilia Italiana), rei di queste terribili carneficine. Perciò riflettete prima di prendere in considerazione la possibilità di portarvi a casa un cane di razza. Inoltre, non compratelo mai presso un negozio; per motivi economici, molti commercianti lo importano dai paesi dell’est, incrementando la tratta di povere creature mandate da nazione a nazione  senza vaccinazioni e passando da un camion e da uno “scatolo” all’altro!  In simili condizioni spesso arrivano malati o addirittura  privi di vita. I cani non sono merce, in qualsiasi caso non vanno mai spediti, onde evitargli traumi e scongiurando non rarissimi decessi. Nel caso foste seriamente intenzionati ad adottare un cucciolo di Pastore delle Shetland, vi invito a contattarmi, sono in grado di fornirvi l’indirizzo di seri allevatori ( if you want to adopt a Shetland Shepherd, I suggest you to contact me, I can give you the address of a honest breeder). Scrivetemi/write me a/to volpedicarta@katamail.com

La pregiata lana shetland

 

Jacquette del nuovo cd dei Fiddlers Bid

Bed & Breakfast Setterbrae

www.myspace.com/fiddlersbid (myspace del noto gruppo scozzese)

http://www.setterbrae.co.uk/ (sito dell’omonimo Bed & Breakfast)

Servizio a cura di Alex Simone

Per la realizzazione di questo servizio si ringrazia visitshetland.com

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