La scimmia, l’asino e la colomba al caleidoscopio

Musica & Contorni suggerisce una serie di canzoni ispirate dall’universo animale, e lo fa incrociando i più svariati generi musicali , passando come di consueto da una nazione all’altra, attraverso interpreti, testi di canzoni, libri e immagini.

La scimmietta e la colomba

El burrito de Belén (Il ciuchino di Belén) / Dame la mano paloma – Aventura
Si tratta di un singolo pubblicato nel dicembre del 2008, che include due ballabili canzoni genere bachata, di cui la prima, una dinamica  filastrocca, la seconda è invece una melodica e romantica dedica d’amore.

“Give me your hand on this Christmas, so I can spend it with you
Dame la mano paloma para subir a tu nido
Que me han dicho que estas sola
I see the beatiful stars
Paloma me enamoraste
Desde entonces yo te quiero” http://it.getalyric.com/ascoltare/NQplvsPd6KA/aventura_dame_la_mano_paloma (video di “Dame la mano paloma”)

La paloma (colomba) di Pablo Picasso

La bachata  è un ritmo popolare convertitosi nel fenomeno musicale più ascoltato e amato dal pubblico dominicano. Questo ballo, nato intorno agli anni ’50, è frutto dell’incontro culturale tra vari paesi Caraibici , come Cuba, Puerto Rico, e la Repubblica Dominicana. Il ritmo è influenzato da diversi generi musicali, come il merengue, la guaracha, il bolero, il son, la ranchera messicana ed il vallenato. Ma perchè fosse accettata dal grande pubblico, la bachata ha dovuto affrontare un percorso particolarmente difficile e turbolento, poichè in origine era ascoltata esclusivamente nei quartieri più emarginati; era una musica “de la calle”, cioè della strada. Con la nascita della radio dominicana e lo spostamento dei contadini nelle zone urbane, la bachata si diffuse a sud del paese ed in seguito nel Cibao, una zona della Repubblica Dominicana che oggi costituisce la piazza più importante per i bachateros. Un momento di maggiore considerazione fu raggiunto quando alcuni cantanti si convertirono a questo ritmo, che fino a quel momento era ascoltato per lo più nei bordelli e nei luoghi malfamati, al punto che la bachata si associava alle prostitute, a temi legati all’amore e alle sue delusioni, e sembrava che chiunque l’ascoltava finiva col ridursi in un bar a bere. Per molti anni fu discriminata al punto di non essere venduta nei negozi di classe media e alta, non era nemmeno trasmessa nelle radio e nei locali, a eccezione di Radio La Guarachita, l’unica promotrice del genere. Della bachata distinguiamo più generi, fra cui la bachata bolero, un genere lento che si rifaceva al bolero classico, in seguito è nata la bachata di cabaret e di doppio senso, ed è così che è iniziata a diventare estremamente popolare. I musicisti dominicani ritenevano che la diffusione di questo ritmo fra la povera gente e negli ambienti della prostituzione, fosse dovuta all’impiego della chitarra, da sempre ritenuta lo strumento più vicino all’alcool ed alla prostituzione. Verso la fine degli anni ’80, la bachata si è convertita ad un ritmo più ballabile, cominciando ad avere più audience ed una maggiore accettazione da parte del pubblico. Da questo momento in poi il suo successo è stato irrefrenabile, e non solo nel mercato dominicano. Con l’interpretazione di alcune superstar come Juan Luis Guerra, il ritmo si è modernizzato con l’introduzione della chitarra elettrica, sino a configurarsi come musica di gusto popolare. Già con “Bachata Rosa” di Juan Luis Guerra, questo genere ha cominciato a riscuotere enorme successo, raggiungendo il massimo splendore nel 2003, grazie al gruppo dei giovani Aventura, che con la loro “Obsesion”, hanno rivoluzionato il ritmo portando la bachata in ambito internazionale: in Europa ed in tutta l’America. Da allora sono stati molti gli artisti che hanno seguito le orme di questo gruppo, interpretando la bachata moderna.                                                                

Bailando la bachata

Gli Aventura, il loro ultimo album è "The last" (2009)

Vola colomba – NILLA PIZZI
“Tormentata” canzone, con cui Nilla Pizzi vince il secondo Festival della canzone italiana, idilliaca melodia, struggente, e asceticamente interpretata.

“Dio del ciel se fossi una colomba vorrei volar laggiù dov’è il mio amor,
che inginocchiata a San Giusto prega con l’animo mesto:
Fá che il mio amore torni, ma torni presto.

Vola, colomba bianca, vola,
diglielo tu che tornerò.
Dille che non sarà più sola
e che mai più la lascerò.

Fummo felici uniti e ci han divisi, ci sorrideva il sole, il cielo e il mar.
Noi lasciavamo il cantiere lieti del nostro lavoro
e il campanon din don ci faceva il coro.

Nilla Pizzi, cantante particolarmente acclamata negli anni'50, considerata da sempre la Regina della canzone italiana

Vola, colomba bianca, vola,
diglielo tu che tornerò.
Dille che non sarà più sola
e che mai più la lascerò.

Tutte le sere m’addormento triste e nei miei sogni piango e invoco te.
Pure el mi vecio te sogna pensa alle pene sofferte
piange e nasconde il viso tra le coperte.Jacquette del 78 giri Vola colomba (Sanremo'52), fu interpretata anche da Claudio Villa 

Shock the monkey – Peter Gabriel

Allegorica e metaforica canzone rock senza tempo, presentata per la prima volta in Italia sul palco del Teatro Ariston di Sanremo, nel 1983. In quell’occasione Peter Gabriel assunse le sembianze facciali di un’astratta scimmia, inscenando una coreografia costituita da lunghe e fitte liane che gli causarono una brutta caduta.

Servizio a cura di Alex Simone

Peter Gabriel, Dopo aver raggiunto il successo nel celebre gruppo dei Genesis come vocalist, flautista e percussionista, ha intrapreso la carriera solista

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 http://www.contactmusic.com/videos.nsf/stream/peter-gabriel-shock-the-monkey 
 

Il trionfo dell’asino – ANDREA BALLARINI

Libro edito il 4 dicembre'09 da Del Vecchio

A.D. 1676. Giacomo Crivelli, rampollo del Provveditore Generale del Duca, assecondando le proprie passioni, decide di girare il mondo insieme con una compagnia di comici, abbandonando la certezza di un più blasonato futuro. Per un caso che appare tutt’altro che fortuito, si ritrova coinvolto nella ricerca di un misterioso e pericoloso manoscritto che lo conduce a visitare le corti d’Italia e d’Europa, a calcare le piazze dei piccoli paesi come le stanze della reggia del Re Sole, a praticare tanto salotti raffinati quanto umide e poco accoglienti stamberghe. Il tutto si complica per l’interesse che il manoscritto suscita in più personaggi, anch’essi desiderosi di carpirne i contenuti che, se divenissero di pubblico dominio, potrebbero cambiare radicalmente le sorti del mondo.

 

 

“LA SCIMMIA E L’ARTE DEL  SUSHI” di FRANS DE WAAL
Un viaggio attraverso varie comunità di scimmie dall’America all’Europa, all’Africa al Giappone, fino alla scoperta che anche tra le scimmie esistono differenze culturali.

Per l’ascolto e l’acquisto delle canzoni, visitate il sito www.itunes.com

I libri sono reperibili su www.lafeltrinelli.it

Monkey man – Amy Winehouse, Monkey – George Michael, The monkey – Manu Chao, Donkey town (La città dell’asino) – Emmylou Harris & Mark Knopfler o nella versione in italiano di Zucchero, Colomba – Ron

 http://www.novivisezione.org/

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