Il “film” di Viola Valentino fra passato e presente

Un sondaggio del 2003 la diede in pole position fra le più belle donne della canzone italiana insieme a Loredana Bertè, Anna Oxa e Patty Pravo. Viola Valentino al secolo Virginia Minnetti, nasce nel comasco nel 1953. Si fa conoscere dapprima come  indossatrice, aprendo in seguito una brevissima parentesi musicale incidendo nel ’68 con la produzione di Gino Paoli, il 45 giri Dixie. Nel ’71 si sposa con Riccardo Fogli, allora componente dei Pooh, un matrimonio che dura fino al ’92.

Nel ’78 Viola riapproda alla musica militando nel complesso dei Fantasy, composto fra gli altri da Toni Cicco de La Formula Tre. La produzione è di Giancarlo Lucariello, che, l’anno seguente con  Renato Brioschi e Cristiano Minellono, decide di lanciarla col nome di Viola Valentino affidandole Comprami, presentato per la prima volta all’Arena di Verona sul palco del Festivalbar. I riscontri eclatanti, e radiofonici e di vendita, sono immediati; di Comprami colpiscono vari fattori: in modo particolare il motivo orecchiabile e il testo audace e provocatorio al punto da scatenare la protesta delle femministe. Charmante, dotata di un carisma unico e di una bellezza mozzafiato, Viola canta Comprami come nessuna collega  avrebbe mai potuto interpretare; il pathos creato dal personaggio, gravitando intorno ad una voce volutamente sussurrata, le vale infatti la prima posizione della hit parade a 45 giri, con quasi un milione di copie vendute fra Italia e Spagna.

Altra caratteristica saliente del successo di Viola Valentino durante la decade ’80, è dovuto a un fattore che accomuna parecchi artisti di quel periodo, il look, il look inteso non solo come bella presenza, ma altresì caratterizzato da tutta una serie di “riti” più o meno trasgressivi, dettati dalle mode e da strategie di mercato, che contribuivano al successo di un artista: Rettore travestita da kamikaze, Loredana Bertè da pirata, Alberto Camerini da Arlecchino…

Del resto, a prescindere da qualsiasi operazione di marketing, cambiarsi e ricambiarsi d’abito anche in senso lato, persino in una costante e creativa ricerca musicale, costituiva la bella (talvolta effimera) parte di una fulgida decade artistica. Sotto questo aspetto, Viola Valentino, come la definisce il critico musicale Borgna, è una cantante dalla trasgressività moderata, e in effetti, alle metamorfosi eccessive e camaleontiche di alcuni colleghi, la sua si contrappone a tinte pastello, constando di musiche e testi frizzanti che utlizzano un linguaggio giovanile, come in Sei una bomba (’80): ” Se mi sguardi sballo un po’…quello sguardo un po’ da fico dimmi non lo cambi mai”, e di una serie di abiti e di movenze figli di un passato nella moda, che la cantante “usa” anche grazie a un innato senso dell’estetica, evidente peraltro attraverso le sue scelte artistiche purtroppo nella prima fase della sua carriera talvolta  manipolate dai discografici.

A febbraio 1981, in seguito all’uscita di altri due singoli di successo Sei una bomba e Anche noi facciamo pace, inclusi nel suo primo album Cinema (’80), la cantante esce con il 45 giri Sera coi fiocchi, sigla di chiusura di Domenica in, con cui si riconferma fra le primedonne dell’Italia canora anni’80; si immortala su due copertine di Playboy, tornando nella stagione estiva con Giorno popolare, un autentico ritratto dell’estate all’italiana.

Il 1982 segna il suo anno di debutto a Sanremo, con Romantici (400.000 copie vendute), brano che porta la firma di due autori storici, M.Fabrizio e G.Morra; una canzone che oggi impressiona per via di un testo proiettato in avanti nel tempo, che sembra la “fotografia” dei giorni odierni: “Che confusioni di sbandati, di fantasmi organizzati, di macchine, nelle stazioni i viaggiatori che si inventano delle città per vivere. Signori fanno grandi affari rivendendo fuori le loro anime, gente che almeno ha sette vite e neanche fosse dinamite le fa esplodere..Il mondo è pieno di pirati giorni lunghi e disperati che uccidono… vecchi bambini che altro non siamo… che ci hanno dannati eppure ridiamo, ci porti via il diavolo a tutti quanti a noi romantici“.

In effetti in una recente intervista rilasciata dalla cantante, Viola rammenta che nelle sue canzoni, oltre all’amore, c’è spazio anche per il sociale, e canzoni  allegoriche come Romantici o le più attuali tratte dal suo ultimo EP I tacchi di Giada (fra cui due pezzi contro la violenza sulle donne), ce lo confermano pienamente. L’82 segna anche il suo debutto nel cinema, protagonista femminile del cult movie Delitto sull’autostrada, con Tomas Milian. Canta la colonna sonora del film scritta per lei dal poeta siciliano Vincenzo Spampinato, il brano si intitola Sola, che insieme a Comprami e Romantici, rappresenta certamente un cavallo di battaglia della cantante. Il grande successo ottenuto come attrice, la vede protagonista di altri due film. Nell’83 prende parte al suo ultimo Sanremo con Arriva arriva , un’originale canzone sulla malinconia “contrastata” ed esorcizzata  dagli autori attraverso l’allegoria e da sonorità caraibiche, ma il brano, che musicalmente avrebbe potuto trovare più ampi e migliori sviluppi, non convince il pubblico, relegando l’artista alla terzultima posizione del Festival, un gradino sopra Vita spericolata di Vasco Rossi.

L’84 è l’anno di una nuova mise, in occasione di Saint-Vincent un Disco per l’Estate, Viola ci regala la sua più elegante performance, un pezzo senza tempo cantato e vestito di pathos e di grazia ai massimi livelli di espressione; si intitola Verso sud, l’autore è ancora una volta Spampinato, che le cuce addosso una raffinata lenta ballata dai sentori medio orientali, spaziando dai colori e dai profumi della Sicilia per ciò che concerne il testo, lasciando immaginare misteriose civiltà elleniche ed egiziane nei suoni. Le nacchere e un coro di voci lontane ne delineano perfettamente le caratteristiche.

Fra l’85 e l’87, la cantante incide altre canzoni per la CGD, rompendo il contratto nell’87 dopo la pubblicazione del singolo Devi ritornare. Ritenta Sanremo nell’85 con Addio amor, un tango che sarà costretta a lanciare senza mercato in un’estate invasa dalla dance straniera e made in Italy. Riprova nell’86 con Amore stella, brano all’ultimo momento affidato dai discografici a Donatella Rettore, nella versione di quest’ultima alquanto “festivalizzato”, a differenza della versione genere musica pop/classica di Viola, che lo pubblica per la prima volta nel 2006 in “Le mie più belle canzoni”, a distanza di ben vent’anni!

Gli anni ’90 vedono Viola interprete di Esisto, un bellissimo album d’autore (firmato fra gli altri da Gianni Bella, Mogol, Grazia Di Michele, Marco Ferradini…) e costantemente impegnata nella ricerca musicale e nella realizzazione di pezzi felicemente “curiosi”, da Probabilmente niente, un rap che nella maniera di cantare parrebbe simulare il coito,  all’arabeggiante Estasi, fino a Dall’Atlantico a Napoli, brano scritto per lei da Dario Gay, in cui la cantante recita le dinamiche della vita difficile delle transessuali brasiliane.

Nel novembre del 2002, l’artista dà riprova del suo eclettismo attraverso il singolo firmato da Alberto Camerini,  La surprise de l’amour, liberamente ispirato all’omonima commedia di Marivaux (XVIII sec.), che a distanza di cinque anni diviene uno spettacolo teatrale nel quale Viola recita e canta insieme a Stefano Sani, Leda Battisti e Manuel Casella.

La qualità, soprattutto nelle più contemporanee scelte della cantante, si esprime al meglio ancora una volta nel brano Barbiturici nel the, scritto appositamente per lei da Bruno Lauzi, ultima canzone composta dal grande cantautore genovese.

A partire dagli anni ’90 ad oggi, la voce della cantante, allenata a concerti e maturata anche attraverso le più disparate prove artistiche, si fa più “robusta”, giocata su tecniche espressive e su sfumature che, malgrado una certa flebilità vocale, risultano interessanti ed intense. Fra lodevoli performance e altre meno riuscite, il risultato è comunque cangiante, sempre nuovo, andando a pari passo con i più svariati generi musicali, che a una personalità originale come la sua, si attagliano perfettamente.

Del 2009 è I tacchi di Giada http://riservasonora.wordpress.com/2009/10/19/viola-valentino-trentanni-dopo-comprami-esce-con-un-ep-di-ottimo-livello/ , a breve sarà pubblicato l’album completo della cantante, insieme al suo primo libro, l’omonimo I tacchi di Giada ( riflessioni sulla triste tematica della violenza sulle donne). Lo scorso settembre, la cantante è stata insignita del titolo di Ambasciatrice dei Diritti Umani.

Il 16 novembre 2010 è uscito “Alleati non ovvi”, extended version de I tacchi di Giada: https://musicaecontorni.wordpress.com/2010/11/21/alleati-non-ovvi-recensione-del-nuovo-cd-di-viola-valentino/

Il 17 maggio 2011 in occasione della giornata mondiale contro l’omofobia, esce una versione speciale di Domani è un altro giorno, track contenuta nell’album Alleati non ovvi, che viene riassunta in 4 differenti idiomi in un video uscito su  youtube che prelude ad un singolo – finora mai uscito – in 4 versioni separate, in francese, inglese e spagnolo. Il progetto – atto a divulgare il più possibile questo messaggio antidiscriminatorio – nasce da un’idea di Alex Simone, con la collaborazione di Francesco Di Rienzo e con Dario Gay alla produzione artistica. Il brano scritto da Andrea Gallo, vede l’adattamento in francese di F.Lenoir, in inglese di L.Lunetta e in spagnolo di Alex Simone. http://www.youtube.com/watch?v=9kO_HgBwyKc (Domani è un altro giorno)

L’8 giugno 2012 esce il singolo Stronza, firmato e prodotto da Germanelli e Mignogna, che anticipa l’uscita settembrina dell’EP Panna, fragole e cipolle. In meno di un giorno dall’uscita, il brano raggiunge la posizione n.29 della chart 200 singoli di iTunes. https://musicaecontorni.wordpress.com/2012/06/12/viola-valentino-fa-strike-con-stronza/

Alex Simone

http://www.disquesoffice.ch/fr/cd/vart.international/vart.italienne/-170131.html (per ascoltare  frammenti a continua rotazione, dei brani inclusi nell’EP I tacchi di Giada) http://www.loudvision.it/media-viola-valentino-dimenticare-mai–3613.html (video di Dimenticare mai -2009- ) http://video.aol.fr/video-detail/viola-valentino-romantici/945001342 (Romantici)

http://dailymotion.virgilio.it/video/x17t6q_viola-valentino-comprami_fun

Annunci

3 thoughts on “Il “film” di Viola Valentino fra passato e presente

  1. Pingback: Il nuovo singolo di Viola Valentino “Domani è un altro giorno”, promosso dall’Arcigay inno ufficiale del Gay Pride « Musica & Contorni: consigli per vivere meglio

  2. Pingback: Mille Bolle Blu: musica ad Albinia con tre importanti nomi della canzone italiana | Musica & Contorni: consigli per vivere meglio

  3. Pingback: “Alleati non ovvi” recensione del nuovo cd di Viola Valentino « Musica & Contorni: consigli per vivere meglio

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...